MISTY MAY E KERRI WALSH, L’INVINCIBILE COPPIA DEL BEACH VOLLEY MONDIALE

gettyimages-82554609-1024x1024
Kerri Walsh e Misty May festeggiano l’Oro di Pechino ’08 – da:gettyimages.com.au

Articolo di Giovanni Manenti

Nella distinzione tra Sport individuali e di squadra, vi è una “via di mezzo”, vale a dire specialità in cui a praticarla è una coppia, in quanto l’affiatamento tra i due componenti deve essere tale da muoversi all’unisono, sia che si tratti di atti tesi in una stessa direzione, come nel caso del Canottaggio o del Tandem nel Ciclismo su pista – prova questa oramai desueta – al pari, viceversa, di muoversi su di un campo da gioco, circostanza molto evidente nel Doppio a Tennis …

Diviene, pertanto, fondamentale trovare nel binomio un affiatamento ai limiti della perfezione il che fa sì che lo stesso diventi un qualcosa di quasi insuperabile nella propria Disciplina, tra cui l’esempio più eclatante, dato anche il legame di parentela, è costituito dai fratelli americani Bob e Mike Bryan, capaci in 15 anni, tra il 2003 ed il 2017, di disputare 30 Finali del Doppio nei Tornei del Grande Slam di Tennis, aggiudicandosene ben 16 a fronte di 14 sconfitte.

Ma un altro Sport è stato capace, dalla fine del Secolo scorso, di esaltare il “Gioco di coppia” come pochi altri in passato, ovvero il Beach Volley, entrato a far parte del Programma Olimpico a far tempo dai Giochi di Atlanta 1996 e che, dall’anno seguente, ha visto disputarsi anche i Campionati Mondiali a cadenza biennale …

Solo che si è assistito ad una netta differenza tra il settore maschile e quello femminile, con il primo a vedere una notevole alternanza di coppie a prevalere, basti pensare che, in 12 edizioni dei Mondiali sin qui disputati, solo il brasiliano Emanuel Rego può vantare tre affermazioni, ma sempre con un compagno diverso, vale a dire José Loiola a Parigi ’99, Ricardo Santos a Rio de Janeiro ’03 ed Alison Cerutti a Roma ’11, con quest’ultimo unico altro giocatore a fare un bis iridato, a L’Aja ’15, in coppia con Bruno Oscar Schmidt.

Disputandosi, viceversa, ogni quattro anni, le Olimpiadi non hanno ancora visto alcun giocatore fregiarsi di una doppia Medaglia d’Oro, con i ricordati Emanuel Rego ad aggiudicarsi la Finale dei Giochi di Atene ’04 con il compagno Ricardo Santos, così come analoga impresa compie Alison Cerutti nell’edizione di Rio de Janeiro ’16, bissando anch’egli il titolo iridato dell’anno precedente con il compagno Bruno Oscar Schmidt.

Uno scenario completamente stravolto in campo femminile, dove la specialità vede non tanto il dominio delle giocatrici americane e brasiliane – Paesi dove il Beach Volley è una sorta di istituzione, sulle rispettive spiagge californiane e di Copacabana – che a livello iridato si aggiudicano le prime otto edizioni dei Mondiali, quanto di coppie che, a differenza di ciò che si verifica tra i maschi, restano unite e quanto mai affiatate tra di loro …

Dopo, difatti, la funzione pionieristica svolta dalla leggendaria brasiliana Sandra Pires – primo Oro olimpico ai Giochi di Atlanta ’96 in coppia con Jackie Silva e successivamente capace, oltre al bronzo ai Giochi di Sydney 2000 con Adriana Samuel, di far suo il titolo iridato di Los Angeles ’97 ancora con la Silva, cui aggiunge il quarto posto nel ’99 con la Samuel e l’argento di Klagenfurt ’01 in coppia con Tatiana Minello – sale alla ribalta, in casa sudamericana, la coppia formata da Shelda Bede ed Adriana Behar che conquista i titoli iridati a Parigi ’99 e Klagenfurt ’01, facendosi peraltro sorprendere dalle padrone di casa, le australiane Natalie Cook e Kerri Pottharst, che le sconfiggono nella Finale dei Giochi di Sydney 2000.

Sino all’ingresso nel nuovo millennio, non vi è traccia di ragazze americane sul podio olimpico, mentre a livello iridato gli Usa possono contare al massimo due argenti – conquistati dalle coppie Lisa Arce/Holly McPeak a Los Angeles ’97 e da Annett Davis/Jenny Johnson Jordan a Parigi ’99 – ma ai Giochi di Sydney aveva fatto la sua prima comparsa l’allora 23enne Misty Elizabeth May, nata a Los Angeles il 30 luglio 1977, classificatasi quinta assieme alla McPeak, sconfitte 14-16 ai Quarti dalle citate brasiliane Pires e Samuel …

Ma dall’anno seguente le cose cambiano, in quanto la May trova in Kerri Lee Walsh, nata anch’essa in California, a Santa Clara, il 15 agosto 1978, la compagna ideale, pur se l’esordio internazionale non è dei più felici, visto che ai Mondiali di Klagenfurt ’01 non vanno oltre il nono posto, nonostante fossero state ammesse alla Rassegna iridata come testa di serie n.6 …

Poco male, comunque, poiché questo iniziale passo falso è la molla giusta per far sì che nelle successive sei stagioni non vi sia nessuna altra coppia in grado di insediare il loro trono ai vertici internazionali, sia che si tratti di Campionati Mondiali al pari di Giochi Olimpici.

Questa straordinaria striscia vincente – una sorta di “Dinasty” degna della Nazionale Sovietica nella Pallavolo Indoor – si apre con l’edizione 2003 della Rassegna Iridata, dove le due californiane impediscono a Shelda ed Adriana di ottenere il terzo titolo consecutivo, superandole 2-0 in Finale proprio a casa loro, vale a dire a Rio de Janeiro, gustoso antipasto in vista dell’attesa rivincita prevista l’anno seguente, in occasione dei Giochi di Atene 2004.

Decise finalmente ad interrompere il digiuno Usa nel settore femminile, Misty e Kerri si aggiudicano a punteggio pieno e senza perdere neppure un parziale – gli incontri si disputano al meglio dei tre set, di cui i primi due a 21 ed il tiebreak a 15 – al pari delle brasiliane, per poi non concedere sconti sia negli Ottavi (2-0, 21-11, 21-18) contro le cinesi Tian/Wang che nei Quarti (2-0, 21-19, 21-14) rispetto alla coppia canadese Dumont/Martin.

Nel frattempo, Shelda ed Adriana (come noto, così come nella Pallavolo Indoor, le brasiliane amano usare il nome di battesimo …) incontrano una qual certa difficoltà nel superare al tiebreak (2-1, 18-21, 21-16, 15-11) le sorelle bulgare Tzvetelina e Petia Yanchulova negli Ottavi, per poi spengere i sogni di gloria della veterana 31enne Sandra Pires, in coppia con Ana Paula Connelly (2-1, 15-21, 21-13, 15-13) ai Quarti, e presentarsi così in Semifinale per la rivincita di Sydney contro la Cook, stavolta a far coppia con Nicole Sanderson …

Missione compiuta, con un 2-0 (21-17, 21-16) che fa ritenere la Finale contro il duo americano, a propria volta analogamente vittorioso (2-0, 21-18, 21-15) sulle connazionali McPeak ed Elaine Youngs, quanto mai incerta, dato che, tra l’altro, si affrontano le prime due teste di serie del Tabellone …

Niente di più falso, poiché la sfida che va in scena il 24 agosto 2004 si risolve in un monologo delle due californiane, che si impongono nettamente in due soli set (21-17, 21-11) così da confermare la loro leadership a livello internazionale.

Una superiorità ribadita nelle due successive Rassegne Iridate in vista dell’appuntamento olimpico di Pechino 2008, periodo in cui avvengono degli importanti cambiamenti sia a livello personale delle due pallavoliste che per ciò che concerne le loro avversarie …

Entrambe, difatti, convolano a nozze, con Misty May a divenire la Signora Treanor a novembre 2004 dall’unione con Matt, giocatore di Baseball, cui fa seguito, l’anno seguente, il matrimonio di Kerri Walsh con il giocatore professionista di Beach Volley Casey Jennings, mentre a livello agonistico alla coppia brasiliana Shelda ed Adriana si contrappongono le connazionali Juliana Felisberta e Larissa França, con anche le cinesi a crescere di rendimento, in particolare Tian Jan e Wang Fei, desiderose di riscattare il deludente cammino ateniese …

Tutte circostanze che non impediscono in ogni caso a May-Treanor e Walsh-Jennings di imporsi anche ai Mondiali di Berlino ’05 (2-0 in Finale a Larissa e Juliana, con Shelda ed Adriana a concludere quinte, mentre le cinesi conquistano il bronzo), per poi fornire una eloquente dimostrazione di superiorità due anni dopo, alla Rassegna Iridata di Gstaad ’07, dove la rivalità con cinesi e brasiliane raggiunge vette impensabili.

Favorite dall’essere teste di serie m.1 nel Tabellone, le due californiane superano a punteggio pieno e senza perdere neppure un set il Girone eliminatorio per poi, nella Fase ed eliminazione diretta – che vede la definitiva abdicazione di Shelda ed Adriana, superate 2-1 (19-21, 21-12, 15-13) nei Sedicesimi dalla solita australiana Cook in coppia con Tamsin Barrett – sconfiggere le svizzere Kuhn/Schwer (21-19, 21-18), le connazionali Wacholder/Turner (21-17, 21-16) e le tedesche Claasen/Roder (21-10, 22-20) ai Quarti, così da comporre il quadro delle quattro semifinaliste, formato altresì da Larissa/Juliana e da Tian/Wang, anch’esse senza aver ancora perduto un set, e dalla seconda coppia cinese costituita da Xue Chen e Zhang Xi, che ha eliminato ai Quarti (2-1, 17-21, 21-16, 15-11) le americane Branagh/Youngs …

Con le migliori del seeding a giocarsi il titolo iridato, May e Walsh si sbarazzano con sufficiente facilità delle cinesi Xue/Zhang (2-0, 21-14,21-19), mentre la sfida tra le seconde e le terze del tabellone non tradisce le attese, dando vita ad un incontro giocato punto a punto come testimonia l’esito finale che premia le cinesi (2-1, 23-25, 21-19, 15-11) rispetto alla coppia brasiliana, con Larissa/Juliana a consolarsi facendo proprio il bronzo al termine di un altro match equilibratissimo (2-1, 19-21, 21-19, 18-16) contro Xue/Zhang …

Da un quadriennio senza rivali, la coppia californiana è attesa a verificare la crescita del Beach Volley asiatico, dimostrando ancora una volta quanto ampio sia il gap tra le due formazioni, disputando il miglior incontro del Torneo che consente loro, oltre che di umiliare (2-0, 21-16, 21-10) Tian/Wang, anche di aggiudicarsi il terzo titolo iridato consecutivo, impresa sfuggita a Shelda ed Adriana e, sinora, non ancora eguagliata.

Resta ora da vedere quale potrà essere la tenuta delle “Fantastiche Due” in occasione dei Giochi di Pechino 2008 che affrontano dall’alto delle rispettive 31 (la May) e 30 (la Walsh) primavere, rispetto alle più giovani cinesi Tian Jia e Wang Fei, di 27 e 24 anni, con in più dalla loro il vantaggio del fattore campo, con le gare che si disputano al “Beach Volley Ground” presso il “Chaoyang Park” di Pechino …

Con ogni Paese a poter schierare al massimo due formazioni, l’equilibrio internazionale non subisce variazioni di sorta, visto che entrambe le coppie americane, cinesi e brasiliane raggiungono i Quarti, con a far loro compagnia le sempre ostiche australiane Cook/Bennett e le sorelle austriache Doris e Stefanie Schwaiger …

Queste ultime vengono stritolate (2-0 con un doppio 21-12) da Tian/Wang, mentre Xue/Zhang dispongono (2-0, 21-17, 21-13) delle americane Branagh/Youngs per dar vita ad un “Derby in famiglia” in semifinale, nel mentre nella parte bassa del tabellone l’oramai 33enne Cook deve cedere il passo (0-2, 22-24, 14-21) alla coppia brasiliana formata da Talita Antunes e Renata Ribeiro e la sfida più interessante, con Larissa orfana di Juliana a far coppia con Ana Paula, vede la coppia carioca cedere 0-2 (18-21, 15-21) di fronte alle “invincibili” May/Walsh …

Identica sorte che tocca, ed anzi ancor più nettamente, a Talita e Renata in semifinale (2-0, 21-12, 21-14), mentre la sfida tutta cinese infiamma il pubblico della Capitale, risolvendosi solo al tiebreak, in cui Xue/Zhang cedono di schianto (8-15) di fronte alle più esperte Tian/Wang dopo aver accarezzato il sogno della Finale, essendosi imposte nel primo parziale 24-22 e ceduto il secondo 27-29, consolandosi con il successo (21-19, 21-17) sulle brasiliane che assicura loro la medaglia di bronzo …

Ma è la sfida per l’Oro, quella che va in scena alle ore 11:00 locali del 21 agosto 2008, a catalizzare le attenzioni ed infiammare il pubblico che gremisce le tribune nonostante la stessa si svolga sotto un autentico temporale (alquanto usuale a dette latitudini …), ma nonostante l’impegno profuso dalle due cinesi, esse poco possono opporre allo strapotere delle veterane Usa che confermano l’Oro di Atene imponendosi con un doppio 21-18.

Ricapitolando, due Ori olimpici senza perdere un solo set ed un tris consecutivo di titoli iridati sono numero già più che sufficienti per entrare nel “Gotha della specialità”, ma a questa splendida Storia manca un ultimo capitolo, quello più sorprendente e che schiuderà di diritto a Misty May-Treanor e Kelli Walsh-Jennings le porte dell’Immortalità.

Con la più giovane Kelli a prendersi un paio d’anni di pausa, al solo fine di mettere al mondo i figli Jospeh Michael e Sundance Thomas, nati rispettivamente a maggio 2009 e 2010, anche Misty rinuncia a prendere parte ai Mondiali di Stavanger ’09 in assenza della fidata compagna – Rassegna che peraltro arride per la quarta edizione consecutiva agli Usa, grazie alla coppia formata da April Ross e Jennifer Kessy che si impone in Finale (2-0, 30-28, 23-21) sulla ricostituita formazione Larissa/Juliana – per poi tornare assieme a gareggiare in occasione dei Mondiali di Roma 2011.

Oramai 34enne la May-Treanor, di solo un anno più giovane la Walsh-Jennings, ma con due maternità alle spalle, non sono in pochi ad interrogarsi su quali possibilità le due californiane abbiano in un contesto che si sta sempre più globalizzando, con altre realtà ad emergere nel panorama internazionale, anche se la loro malcelata prospettiva è quella di riabituarsi alla competizione ai più alti livelli per poi dare l’assalto, l’anno seguente ai Giochi di Londra 2012, al terzo Oro olimpico consecutivo …

In più, vi è anche la “concorrenza interna” delle connazionali Kessy/Ross che non vogliono cedere il titolo appena conquistato, ma allorché, dopo aver vinto, come di consueto, il Girone eliminatorio senza aver lasciato neppure un set alle avversarie, le due veterane dispongono con irrisoria facilità (21-13, 21-12) delle britanniche Mullin-Dampney nei Sedicesimi, si fa più convinta l’ipotesi che per il podio si dovrà fare i conti anche con loro …

E che non abbiano intenzione di cedere senza lottare, lo dimostra l’esito dell’Ottavo di finale contro le tedesche Goller/Ludwig, in cui si impongono al tiebreak (2-1, 21-19, 18-21, 15-11), così come nei Quarti ristabiliscono la gerarchia interna eliminando (2-1, 21-18, 18-21, 15-10) le Campionesse in carica Kessy/Ross, mentre anche la terza coppia Usa, formata da Lauren Fendrik e Brooke Hanson, esce di scena, sconfitta con onore (1-2, 13-21, 21-17, 12-15) dalla ritrovata coppia Larissa/Juliana, al primo set perso nel Torneo …

Per la prima volta da 8 anni ad avere un’intrusa tra le semifinaliste, ovvero le rappresentanti della Repubblica Ceca Hajeckova/Klapalova, queste ultime vengono letteralmente “spazzate via” (21-14, 21-13) dalle brasiliane, mentre il confronto generazionale tra le californiane e le cinesi Xue/Zhang (mediamente 10 anni più giovani …) vede trionfare l’esperienza delle bicampionesse olimpiche, le quali si impongono 2-1 (21-17, 15-21, 15-10) per così staccare il biglietto per la loro quarta Finale iridata …

Andate oltre le più rosee previsioni, visto che “l’appetito vien mangiando”, Misty e Kelli tentano l’impresa, costringendo le rivali al tiebreak dopo aver recuperato, aggiudicandosi nettamente il secondo parziale 21-13, il 17-21 del primo set, per poi cedere solo ai vantaggi (14-16) per un argento che, date le circostanze e le premesse, vale quanto un Oro.

In ogni caso, se la Rassegna Iridata doveva rappresentare una sorta di “Prova Generale” in vista delle Olimpiadi di Londra 2012, la stessa può dirsi ampiamente superata a pieni voti, ed il Tabellone del Torneo ai Giochi londinesi testimonia come la lotta alle medaglie sia oramai ristretta, almeno in sede di pronostico, alle “Fab Four”, ovvero Larissa/Juliana, Xue/Zhang e le due coppie americane …

Il più corto calendario olimpico, con sole 24 coppie iscritte, registra già una prima sorpresa nei Gironi eliminatori, in quanto, mentre americane e brasiliane concludono i rispettivi raggruppamenti a punteggio pieno, le cinesi subiscono una battuta d’arresto contro le russe Vasina/Vozakova (n.23 del ranking …!!), il che le penalizza negli accoppiamenti degli Ottavi, anche se poi si riprendono alla grande (21-12, 21-11) all’altra coppia russa Komyakova/Ukolova, mentre Vasina/Vozakova cedono di fronte alle già ricordate sorelle austriache Schwaiger, poi nettamente sconfitte ai Quarti dalle cinesi (21-18, 21-11) …

Stesso cammino,viceversa, per le altre tre coppie favorite, che giungono alle previste semifinali senza aver perso neppure un set, e con un percorso, per le oramai leggendarie americane (ricordo, di 35 e 34 anni rispettivamente …), addirittura più sontuoso che nelle passate edizioni, visto che concedono appena 27 punti (21-15, 21-12) alle olandesi Keizer/van Iersel e 26 alle (doppio 21-13) alle azzurre Greta Cicolari e Marta Menegatti …

Gli abbinamenti che decidono la sfida per l’Oro pongono di fronte la coppia Usa Kessy/Ross a quella formata da Larissa/Juliana, riuscendo le prime ad avere la meglio sulle Campionesse Mondiali dopo aver rimontato il 15-21 del primo parziale, facendo loro il secondo set 21-19 ed il tiebreak 15-12, mentre May/Walsh devono far ricorso al loro smisurato orgoglio per avere ancora ragione di Xue/Zhang al termine di due combattutissimi set, conclusi entrambi sul 22-20 …

E così, mentre Larissa/Juliana vanno a completare il podio grazie al 2-1 (11-21, 21-19, 15-12) sulle costernate cinesi, a Jennifer Kessy ed April Ross si offre l’occasione per vendicare la sconfitta ai Quarti dell’anno precedente ai Mondiali, così da abbinare al titolo iridato del 2009 anche l’Oro olimpico, una speranza che si infrange ben presto sui muri della Walsh ed i recuperi della May che, lungi dallo scontare la fatica della semifinale del giorno prima, entrano nella Storia con il doppio 21-16 che la sera dell’8 agosto 2012 le incorona per la terza volta consecutiva Campionesse olimpiche.

A fine stagione Misty May si ritira dall’attività, toccando ora a lei la veste di madre, per la quale concepisce ad inizio giugno 2014 la figlia Malia Barbara, cui nel novembre 2017, segue un parto gemellare di altre due femmine, Mele Alizarin e Mia Kanoelani, così da eguagliare la sua fedele partner di gioco anche quanto a prole …

Già perché è giusto sapere che Kelli Walsh aveva disputato le Olimpiadi di Londra 2012 incinta di cinque settimane, per poi dare alla luce la figlia Scout Margery ad inizio aprile 2013, solo che lei, a differenza di Misty, non intende ancora abbandonare l’attività, ripresentandosi ai Mondiali de L’Aja 2015 facendo coppia con April Ross solo per cedere 1-2 (19-21, 21-17, 13-15) di fronte alle cinesi Wang/Yue nei Sedicesimi, per poi dire definitivamente basta partecipando alla sua quarta Olimpiade, oramai 38enne, a Rio de Janeiro 2016, riuscendo incredibilmente a completare il suo Palmarès con il bronzo, assieme alla Ross, conquistato superando 2-1 (17-21, 21-17, 15-9) Larissa, stavolta in coppia con Talita, dopo essere state sconfitte in semifinale (0-2, 20-22, 18-21) dall’altra coppia brasiliana formata da Agatha Bednarczuk e Barbara Seixas de Freitas, a propria volta superate nella sfida per l’Oro dalle tedesche Laura Ludwig e Katarina Walkenhorst, che divengono così le prime rappresentanti del Vecchio Continente a salire sul gradino più alto del podio olimpico …

Era destino che, quel gradino, Kerri dovesse salirlo solo insieme all’inseparabile Misty …

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...