TAKEICHI NISHI, L’UNICO ORO A CAVALLO DEL GIAPPONE CHE MORI’ A IWO JIMA

takeichi_nishi-750x460.jpg
Takeichi Nishi alle Olimpiadi di Los Angeles 1932 – da sportface.it

articolo di Nicola Pucci

Quella relativa a Takeichi Nishi è probabilmente da annoverare tra le storie più interessanti e destinate all’enciclopedia a cinque cerchi delle Olimpiadi di Los Angeles del 1932. E non solo.

Giapponese, figlio illegittimo di un diplomatico, Tokujiro Nishi, di cui alla morte eredita il titolo di barone, Takeichi nasce ad Azabu il 12 luglio 1902 e dopo aver conseguito la laurea alla scuola militare ed essere entrato a far parte della cavalleria imperiale, in sella ad Urano, incontrato casualmente durante un viaggio in Italia e comprato con i propri risparmi visto che l’esercito non era disposto a spendere in sua vece, in terra americana, dove si è già esibito e dove è noto negli ambienti di Hollywood, compete nella gara di salto ad ostacoli.

E qui, al Rose Bowl di Pasadena, sbaraglia il campo, in una prova decisamente difficile che sulla distanza di 1.060 metri richiede agli atleti di dover affrontare 18 ostacoli per 20 salti complessivi, su di un tracciato disegnato dall’ex campione americano nel salto ad ostacoli Sloan Doak, bronzo ai Giochi di Parigi del 1924 nel concorso completo individuale. La concorrenza nondimeno è qualificata, con lo svedese Von Resen, che ha già vinto la medaglia di bronzo nel concorso individuale completo tre giorni prima, chiudendo alle spalle del leggendario Charles Pahud de Mortanges e dell’americano Earl Foster Thomson, che comanda la gara cavalcando Empire e facendo segnare un tempo di 2’19″2 e 16 penalità complessive. Ma il risultato dello scandinavo è parziale, l’americano Harry Chamberlin in sella a Show Girl lo scavalca in classifica con sole 12 penalità in 2’38″2 di faticose esibizioni al salto e pare avviato alla vittoria. 

Degli undici concorrenti in lizza, di cui ben sei eliminati nel corso della gara e solo cinque cavalieri infine classificati, Nishi è l’ultimo a gareggiare e con sole 7 penalità, a cui si aggiunge un’ulteriore penalità tempo per aver completato l’esercizio in 2’42″2, fa meglio ancora conquistando la medaglia d’oroAd oggi è l’unica medaglia per il Giappone nei concorsi di equitazione alle Olimpiadi.

Nishi diventa una stella di prima grandezza e negli Stati Uniti il suo successo semplifica il processo di riavvicinamento con il Giappone, dopo che i rapporti tra i due paesi si erano incrinati in seguito all’incidente di Mukden e all’invasione della Manciuria dell’anno prima. Non è insolito veder circolare il cavaliere nipponico, nel frattempo promosso capitano, alla guida di fiammanti decappottabili per le strade di Los Angeles, entrando anche nella ristretta cerchia dei frequentatori di Charlie Chaplin. Nondimeno, non abbandona l’attività sportiva, e quattro anni dopo si ripresenta alle Olimpiadi di Berlino del 1936 dove gareggia nel salto individuale (solo 20esimo) e a squadre (sesto) e nel concorso completo individuale (12esimo) e a squadre. In quest’ultima prova cade a metà dell’esercizio, si dice per favorire un concorrente della Germania di cui il suo paese è alleato, che in effetti domina non solo la gara per nazionali ma tutte e sei le prove di equitazione, conquistando le sei medaglie d’oro in palio.

Ma la guerra incombe e Nishi, ora maggiore dell’esercito imperiale, per poi diventare nel 1943 tenente colonnello, è preposto alla difesa dell’isola di Iwo Jima, al comando del 26esimo reggimento di carri armati. E qui muore durante un attacco americano nel 1945, seppur sul suo decesso circolino voci contrastanti: si ipotizza addirittura che possa esser morto suicida per non cadere in mano al nemico. 

La figura di Takeichi Nishi entra nel mito, per sempre, per le imprese sportive e per l’eroismo in battaglia, e verrà resa celebre dal film di Clint Eastwoodlettere da Iwo Jima“, in cui Nishi è interpretato dall’attore Tsuyoshi Ihara. Visto quel che può succedere a frequentare Hollywood?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...