L’AMBURGO E LA RIMONTA FOLLE CON IL REAL MADRID NELLA SEMIFINALE DI COPPA DEI CAMPIONI 1980

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Kaltz in azione – da soccernostalgia.blogspot.com

articolo di Niccolò Mello tratto da Rovesciata volante

Al termine di una delle partite più belle di sempre nella storia della Coppa Campioni, l’Amburgo annichilisce il Real Madrid, ribalta lo 0-2 dell’andata firmato da una doppietta di Santillana nel secondo tempo e si qualifica per la finale del 1980. La squadra tedesca domina l’incontro dall’inizio alla fine, e quando accelera affonda nell’impresentabile difesa spagnola come una lama nel burro. Per emozioni, facilità nell’andare in porta e numero di occasioni sembra di assistere a una partita del ventennio 1950-1970, quando il talento individuale dominava su concetti come fisicità, tatticismo e collettivismo che presero piede in modo maggiore negli Anni ’70. Trascinato dalla forza straripante di Manfred Kaltz, che sulla fascia destra fa quel che vuole, e dalla potenza devastante in attacco del gigantesco Horst Hrubesch, e pur con la sua stella Kevin Keegan non al massimo della condizione fisica, l’Amburgo dopo soli 19 minuti di gioco ha già recuperato il doppio svantaggio, per poi allungare in chiusura di tempo dopo la provvisoria ed illusoria rete dell’1-2 firmata da Cunningham, “colored” (all’epoca si chiamavano così) inglese in forza alla squadra madrilista. Nel secondo tempo gli iberici provano a rientrare in corsa ma infine si arrendono di cinquina, fallendo l’appuntamento con una finale da giocarsi in casa allo Stadio Santiago Bernabeu, sfida a cui accedono invece i tedeschi, che verranno poi battuti di misura dal Nottingham Forest di Brian Clough che con una rete decisiva di Robertson bisseranno il successo dell’anno precedente.

Amburgo: Kargus – Jakobs, Buljian, Nogly – Kaltz, Memering, Magath, Hidien – Keegan, Hrubesch, Reimann. All: Zebec.
Real Madrid: Remon (pt 30′ Gonzales) – Garcia, Pirri, Benito, Camacho – De Los Santos, Stielike, Del Bosque – Juanito (st 43′ Roberto), Santillana, Cunningham. All: Boskov.

Primo tempo
2′ Amburgo subito in avanti. Percussione di Kaltz a destra, tiro-cross basso, Remon respinge di piede, contro-cross di Jakobs, Hrubesch segna in spaccata. L’arbitro però annulla per un fuorigioco dell’attaccante tedesco.
5′ Keegan sfugge alla guardia di Garcia a destra, cross basso in area, Hrubesch calcia di prima intenzione: palla alta di pochissimo. Tedeschi scatenati in questo avvio.
6′ ancora Keegan con un cross da destra, girata in area di Hrubesch, Remon riesce a deviare in modo abbastanza fortunoso.
9′ punizione di Memering da sinistra, palla in area, colpo di testa di Jakobs da ottima posizione: fuori. Il Real Madrid fatica a entrare in partita.
12′ GOL AMBURGO: Fallo durissimo di Garcia su Keegan in area. Rigore ineccepibile: sul dischetto si presenta Kaltz, tiro forte e centrale che spiazza Remon.
14′ errore incredibile di Bulijan, che perde palla sul passaggio di Kargus, ne approfitta Santillana, ma Kargus non si fa sorprendere dal tiro a mezza altezza dell’attaccante spagnolo.
16′ progressione di Kaltz che salta due uomini, entra in area e cade, forse toccato al momento del tiro. L’arbitro lascia correre, ma le immagini poi lasciano spazio a pochi dubbi: era ancora rigore.
17′ cross di Keegan da sinistra deviato da Benito, la palla colpisce la traversa, Reimann si tuffa di testa e colpisce a botta sicura, Remon si ritrova miracolosamente il pallone tra le braccia. Il Real non è in campo: rischia di subire gol tutte le volte che l’Amburgo spinge.
19′ GOL AMBURGO: Reimann da destra pesca in area Hrubesch, l’attaccante tedesco incorna di testa e realizza. I tedeschi stanno giocando a un ritmo impressionante.
21′ Santillana di testa prova a scuotere il Real, ma Kargus c’è.
25′ finalmente ecco il Real Madrid: staffilata da lontanissimo di Cunningham, traversa piena; sulla respinta ci prova Juanito, Kargus devia.
30′ infortunio per il portiere spagnolo Remon, sostituito da Gonzales.
31′ GOL REAL MADRID: Traversone dalla trequarti sinistra di Camacho, Kargus esce a vuoto, palombella morbida di Cunningham e palla in fondo al sacco.
32′ i tedeschi si rigettano in avanti: hanno bisogno di segnare due gol per passare. Punizione di Magath, colpo di testa di Hrubesch, Gonzales blocca.
35′ Juanito innesca Cunningham che segna, ma l’arbitro aveva già fermato l’azione per fuorigioco.
41′ GOL AMBURGO: Hidien converge da sinistra, tiro respinto, palla a Kaltz sul fronte destro, missile terra-aria, la palla si infila nell’angolo opposto non dando scampo a Gonzales.
42′ il Real Madrid non ci sta: conclusione violenta di Stielike dal limite dopo un corner, Kargus abbranca in due tempi.
44′ corner da sinistra di Reimann, testa di Hrubesch, grande deviazione di Gonzales che toglie la palla da sotto la traversa con un prodigioso colpo di reni, la palla rimane in campo e si accende una mischia furibonda nell’area piccola spagnola, tentativo di Keegan sul fondo.
45′ Ancora Hrubesch da fuori, para a terra Gonzales.
49′ GOL AMBURGO: Keegan apre a sinistra per Memering, cross e colpo di testa vincente di Hrubesch, che brucia i due centrali del Real, ancora una volta imballatissimi. Si chiude un primo tempo pazzesco, uno spot per il calcio.

Secondo tempo
1′ subito Real pericoloso con Juanito, tiro rasoterra dal limite, Kargus si allunga e devia in corner.
4′ fallo su Memering quasi al limite: punizione angolata di Keegan, Gonzales si getta sulla sua destra e tocca in corner. Dalla bandierina batte Reimann, testa di Jakobs e palla sulla parte alta della traversa.
11′ lungo triangolo Magath-Kaltz-Magath, staffilata di quest’ultimo dal limite, palla fuori di un metro.
15′ scambio Juanito-Pirri-Juanito, che entra in area sul lato destro e calcia in porta, Kargus respinge.
23′ Reimann per Hrubesch, che resiste a una carica e calcia sull’uscita di Gonzales, il portiere spagnolo riesce a bloccare.
24′ cross da destra di Memering, un difensore del Real anticipa Reimann, ma la palla giunge a Hrubesch all’altezza del dischetto, tiro violento in corsa: alto. Altra grande occasione per l’Amburgo.
31′ Kaltz supera Santillana sulla destra ed entra in area, il giocatore spagnolo lo strattona da dietro e lo fa cadere. Il rigore pare evidente, ma l’arbitro incredibilmente ammonisce Kaltz per simulazione.
35′ lungo rilancio della difesa tedesca, Keegan scatta in posizione regolare e si invola verso la porta, ma il suo tiro d’esterno sul primo palo termina sul fondo.
37′ fallo su Keegan al limite: punizione bassa di Memering, Gonzales neutralizza in due tempi. Il Real Madrid sembra oramai uscito mentalmente dalla partita, l’Amburgo ha in pugno la qualificazione.
39′ espulso Del Bosque per un pugno sulla testa di Keegan: decisione ineccepibile, Real in dieci.
45′ GOL AMBURGO: Contropiede dei tedeschi, da Hidien a Hrubesch, palla in mezzo all’area a Memering, che tutto solo non ha problemi a freddare Gonzales.

LE PAGELLE DELL’AMBURGO
IL MIGLIORE KALTZ 8: padrone assoluto della fascia destra: spinge, arretra e riparte a una velocità impressionante. Puntuale nei cross, efficace nei dribbling, sempre propositivo nel dialogare con i compagni. Impreziosisce una prestazione da ricordare con una doppietta d’autore, trasformando il rigore con freddezza e infilando una cannonata dal limite.
Hrubesch 8: con più puntualità sottoporta avrebbe potuto segnare un poker, forse un pokerissimo. Svolge un lavoro impressionante in prima linea, cogliendo sempre impreparata la difesa del Real e mettendo due sigilli fondamentali per il trionfo anseatico. Suo anche l’assist per il 5-1 di Memering.
Magath 7: motore e cervello dell’Amburgo, dirige il traffico con abile maestria e gioca sempre al servizio della squadra.
Keegan 7: va a sprazzi e manca un gol non da lui, però è un rebus per la difesa spagnola. Si procura il rigore e avvia l’azione del quarto gol.
Jakobs 7: colosso difensivo, insuperabile di testa, bravo anche a farsi vedere in avanti con buona continuità.

LE PAGELLE DEL REAL MADRID
IL MIGLIORE CUNNINGHAM 6,5: gioca un ottimo primo tempo, segnando un gol di pregevole fattura e colpendo una traversa con una sassata inaudita. Di fatto, sono sue le insidie maggiori che il Real porta all’Amburgo. Nella ripresa cala decisamente.
Juanito 6: uno dei pochi a salvarsi, uno degli ultimi a mollare, probabilmente il più apprezzabile degli spagnoli come spirito di sacrificio e impegno.
Santillana 4,5: all’andata era stato l’uomo decisivo. Al ritorno è un pianto: non vede biglia in avanti e rischia di provocare un rigore per un fallo sull’imprendibile Kaltz.
Benito 4: emblema di una difesa spagnola che concede autostrade su autostrade agli attaccanti tedeschi. Seppellito.
Del Bosque 3: il pugno sulla testa di Keegan è l’amarissima ciliegina finale su una prestazione da dimenticare, perennemente e completamente fuori dal gioco.

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