JEANNIE LONGO E QUELL’ORO MANCANTE A COMPLETARE LA CARRIERA

longo.jpg
Jeannie Longo ad Atlanta 1996 – da francesoir.fr

articolo di Giovanni Manenti

Quando si parla di ciclismo al femminile, poche campionesse ne hanno scritto la storia come la francese Jeannie Longo, capace di spaziare con estrema naturalezza dalla pista alla strada, dalle corse in linea e a tappe a quelle a cronometro.

Prova ne siano le tre affermazioni consecutive al Tour de France dal 1987 al 1989, con seconda l’azzurra Maria Canins che, viceversa, si era aggiudicata le due edizioni precedenti 1985 e 1986 con la Longo alla piazza d’onore, per non parlare dei cinque titoli di campionessa del mondo su strada nel 1985 (Canins seconda), 1986, 1987, 1989 (Canins terza) e 1995, giungendo seconda dietro all’olandese Leontien Van Moorsel nel 1993, ciclista olandese capace di aggiudicarsi anche i Tour de France 1992 e 1993.

Ma c’è una gara che sembra pesare come una maledizione sulla testa della Longo ed è la prova su strada ai Giochi olimpici che, in tali anni, sostituisce la gara iridata, dato che dalla sua istituzione – a partire da Los Angeles 1984 – si è fatta sorprendere alle Olimpidi californiane, giungendo sesta ad 1’21” dal quintetto che si gioca le medaglie, con vittoria in volata dell’americana Connie Carpenter davanti alla connazionale Rebecca Twigg, mentre a Seul, in un arrivo in gruppo che non la favorisce, si perde nell’anonimato.

Ma è a Barcellona 1992 che si registra uno dei casi più curiosi della storia olimpica, quando la Longo si stacca dal gruppo a tre chilometri dall’arrivo prendendo un vantaggio di un centinaio di metri che, esperta di prove a cronometro qual è, mantiene sin fino al traguardo, conservando 1″ di vantaggio sull’olandese Monique Knol, oro quattro anni prima a Seul, solo per realizzare che 20″ prima era giunta l’australiana Kathryn Watt che aveva sorpreso tutte attaccando in un momento di disattenzione in mezzo al gruppo.Diciamo che la comunicazione di “radio corsa” non è stata ottimale.

Con sulle spalle uno smacco del genere ed oramai non più giovanissima avendo 38 anni, la Longo è consapevole che quella di Atlanta 1996 è verosimilmente l’ultima occasione per aggiungere l’0ro olimpico alla sua straordinaria collezione di allori, favorita anche dalla momentanea assenza dalle corse della citata olandese Van Moorsel (campionessa mondiale nel 1991 e 1993), e stavolta non se la lascia sfuggire.

Il 21 luglio, lungo i 104 chilometri del tracciato disegnato tra le strade di Atlanta, la gara è movimentata dalle azzurre Alessandra Cappellotto ed Imelda Chiappa, con la prima che tenta una fuga velleitaria al terzo degli otto giri in programma, e la seconda che attacca con maggiore convinzione durante il quinto passaggio, cui rispondono la Longo, l’australiana Wilson e la canadese Clara Hughes.

Come il ritmo aumenta, la Wilson cede e viene riassorbita dal gruppo, mentre le altre si avviano al traguardo per giocarsi le medaglie, ma la francese non rischia la volata, dove probabilmente verrebbe battuta dall’italiana, attaccando ad undici chilometri dall’arrivo nel corso dell’ultimo giro e potendo così trionfare a braccia alzate in 2.36’13”, con 25″ di vantaggio sulla Chiappa che, a propria volta, precede di 6″ la Hughes.

Sull’onda emotiva di detto sospirato successo, la Longo si presenta anche alla partenza della prova a cronometro di 26 chilometri, facendo suo l’argento in 37′ netti, a 20″ di distacco dalla vincitrice, la russa Zulfiya Zabirova e precedendo ancora la Hughes, che così aggiunge un secondo bronzo alla sua partecipazione olimpica.

Dopo essersi, negli anni a seguire, dedicata più che altro alla gara a cronometro, la Longo riesce comunque a conquistare a Sydney 2000, a 42 anni, il bronzo in detta specialità, a 52″ dalla “resuscitata” Van Moorsel che in Australia riesce nell’impresa di vincere entrambe le prove su strada, sia in linea che contro il tempo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...