TOLOSA E LA PRIMA HEINEKEN CUP DEL 1996

heineken cup.jpg
La finale Tolosa-Cardiff – da lequipe.fr

Desideroso di dar vita ad una manifestazione che sia nuova e apporti una ventata di freschezza ad un ambiente radicato nelle sue ultradecennali tradizioni, il Comitato del Torneo delle Cinque Nazioni si riunisce nel 1995 per creare una competizione che metta a confronto i migliori club europei. Nasce così, per la stagione 1995-1996, l’Heineken Cup, ovvero la Coppa dei Campioni del rugby.

Dodici club sono iscritti alla prima edizione, in rappresentanza di Francia, Galles, Irlanda, Italia e Romania, mentre sono assenti le formazioni di Inghilterra e Scozia, in quanto le rispettive Federazioni non hanno autorizzato a partecipare le loro squadre migliori. Bordeaux, Castres e Tolosa per la Francia, Cardiff, Pontypridd e Swansea per il Galles, Leinster, Munster e Ulster per l’Irlanda, Milano e Treviso per l’Italia e Costanza per la Romania: sono queste le elette a competere per la prima Heineken Cup, che si apre il 31 ottobre 1995.

Le contendenti sono divise in quattro gruppi di tre squadre ciascuno, si affrontano tra di loro con un match in casa ed uno in trasferta e le quattro compagini che chiuderanno in testa i rispettivi raggruppamenti accederanno alle semifinali incrociate.

Il sistema di punteggio prevede due punti per la vittoria, un punto per il pareggio e zero punti per la sconfitta, con la differenza-punti che varrà nel caso in cui due o più squadre concludano il girone appaiate in classifica.

Il gruppo A comprende: Benetton Treviso, Farul Costanza e Tolosa; il gruppo B mette l’una di fronte all’altra Bordeaux, Cardiff e Ulster; nel gruppo C si incrociano i destini di Leinster, Milano e Pontypridd; infine il gruppo D assembla Castres, Munster e Swansea.

Tolosa s’impone senza troppi patemi d’animo nel gruppo A, battendo Costanza 54-10 nel primo match della storia della Coppa e poi Treviso 18-9 grazie al calcio vellutato di Christophe Deylaud che mette a referto cinque piazzati e un drop, a fronte del bottino trevigiano prodotto a sua volta dalle trasformazioni di Michael Lynagh. Inutile risulta, pertanto, il trionfale 86-8 con cui la Benetton aveva bagnato il suo esordio contro i malcapitati rumeni. Cardiff si qualifica a sua volta nel gruppo B ma con l’ausilio di una sola vittoria, dopo l’iniziale pareggio con Bordeaux, 14-14, che rende necessario il ricorso al goal-average per definire chi delle due abbia diritto alla qualificazione alle semifinali: i gallesi hanno prevalso con Ulster 46-6, mentre Bordeaux non è andato oltre un successo per 29-16 e sono pertanto i gallesi a proseguire la loro strada nel torneo.

Nel gruppo C Leinster chiude al primo posto dopo due vittorie di misura con Milano, che ai avvale dell’operato di Diego Dominguez, 24-21 con quattro punizioni di McGowan, e Pontypridd, 23-22 e sempre con McGowan sugli scudi. Infine il gruppo D è indubbiamente il più incerto, con le tre squadre che vincono un match a testa ritrovandosi con 2 punti in classifica. Se Munster batte Swansea all’esordio, 17-13, Castres fa altrettanto con gli irlandesi, 19-12 trascinata da Laurent Labit, mentre all’ultimo turno quattro trasformazioni di Williams consentono a Swansea di infrangere il sogno dei francesi, 22-10, di proseguire la loro marcia. Il goal-average, infatti, assegna la qualificazione a Swansea con un margine di 11 punti.

Il 30 dicembre 1995 sono in calendario le due semifinali, con Tolosa che riceve a domicilio Swansea sbarazzandosene facilmente 30-3, ancora una volta grazie alle prodezze di Deylaud, mentre Cardiff sbanca Dublino battendo Munster 23-14 grazie a due mete di Hall e capitan Taylor e alle trasformazioni di Adrian Davies (che chiuderà la competizione come top-scorer con 58 punti).

Per conoscere il nome della prima vincitrice della Heineken Cup dobbiamo quindi attendere l’esito della finale che oppone Tolosa a Cardiff. Il 7 gennaio 1996 i britannici hanno il vantaggio di giocare davanti al pubblico amico la sfida decisiva per il titolo, al leggendario Arms Park che così tante volte in passato è stato teatro delle magie dei rossi del Galles. Ma non sono loro i favoriti, Tolosa è la squadra che più di ogni altra ha impressionato lungo tutto l’arco della manifestazione ed è ben decisa a far saltare il banco.

Cardiff: Arthur Lewis, Jonathan Humphreys, Lyndon Mustoe, John Wakeford, Derwin Jones, Emyr Lewis, Hemi Taylor (cap), Martyn Williams, Andrew Moore, Adrian Davies, Jonathan Hill (Mike Rayer 98′), Mike Hall, Mark Ring ( Jonathan Davies 40′), Steve Ford ( Jonathan Hill 98′), Mike Rayer.

Tolosa: Christian Califano, Patrick Soula, Claude Portolan, Hugues Miorin, Franck Belot, Didier Lacroix (Richard Castel 58′), Sylvain Dispagne, Hervé Manent, Jerome Cazalbou, Christophe Deylaud, David Berty (Ugo Mola 69′), Thomas Castaignede (Eric Artiguste 93′), Philippe Carbonneau, Emile Ntamack (cap), Stephane Ougier.

Si gioca davanti a poco meno di 22.000 spettatori, e Tolosa parte a mille prendendo rapidamente un buon vantaggio grazie alle mete di Castaignede (5′) e Cazalbou (10′). 12-0 per i transalpini, con Deylaud che trasforma solo una delle due opportunità.

Ma Adrian Davies ha il piede caldo e firma con i suoi calci la riscossa gallese, ricucendo lo strappo punto dopo punto. A chiusura di un match tanto serrato quanto appassionante e ben giocato dai protagonisti in campo, le due avversarie sono in equilibrio sul 15-12 dopo ottanta minuti di gioco, con Tolosa avanti di tre punti proprio all’ultimo giro di orologio. E’ Davies, autore di tutti i punti per la sua squadra, a garantire i supplementari, mentre Tolosa aveva allungato nuovamente grazie ad un drop di Castaignede al 65′.

E’ proprio nel corso del tempo aggiuntivo che Tolosa prende definitivamente il sopravvento, grazie ad altri due piazzati di Deylaud (82′ e 115′). Trascinato da Califano, Lacroix e capitan Ntamack, tra i migliori in senso assoluto, che suggellano il 21-18 a referto, il XV francese sale sul tetto d’Europa e conquista la prima Heineken Cup della storia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...